Inchiesta “Angeli e demoni” la politica non può restare in silenzio

Minori: la politica non può restare in silenzio, subito al lavoro per maggiori tutele. Lo dichiarano i parlamentari piemontesi e valdostani di Camera e Senato del MoVimento 5 Stelle Roma, 27 giugno – «Strappati alle famiglie d’origine accusate di violenze, e rimasti con gli affidatari anche dopo l’archiviazione dei procedimenti contro i genitori naturali. Quanto emerge dall’inchiesta “Angeli e Demoni”, che vede coinvolta anche una Onlus di Torino e che in queste ore ha portato a diverse ordinanze di custodia cautelare nei confronti di politici, medici e assistenti sociali per aver messo in piedi un vero e proprio sistema illecito di affidamento dei minori, rende urgente e necessario un intervento della politica, per far sì che avvenimenti simili non si ripetano mai più».

Lo dichiarano i parlamentari piemontesi e valdostani di Camera e Senato del MoVimento 5 Stelle. «Proprio per questo la politica non può rimanere in silenzio e in tal senso, già dalla prossima settimana, alla Camera si lavorerà affinché ci siano norme chiare volte a tutelare i minori, come quelle già approvate sull’istituzione della commissione d’inchiesta sui fatti del Forteto e l’indagine conoscitiva della commissione Bicamerale Infanzia. Siamo certi che la giustizia farà il suo corso, impedendo di esercitare la professione a chi ha sbagliato. Nessun tipo di violenza sui minori, fisica o psicologica, può rimanere impunita. Soprattutto se questi reati sono commessi da chi, in nome delle istituzioni, dovrebbe proteggerli» concludono i parlamentari pentastellati.


Lascia un commento

Your email address will not be published.Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.