Tav: mettiamo fine a questo sperpero!

Intervento nell’aula del Senato del 19 giugno 2020 sulla relazione della Corte dei Conti europea in merito ai costi spropositati e all’inutilità della linea merci ad alta velocità Torino-Lione

«Cos’altro serve per mettere la parola fine sul Tav? La relazione della Corte dei Conti europea estrinseca, uno dopo l’altro, tutti i limiti dell’opera che il MoVimento 5 Stelle bolla da sempre come inutile e costosa. Viene messo nero su bianco che i danni ambientali saranno drammatici, che la consegna non avverrà in tempi utili e che il traffico dei treni sarà molto più basso di quanto non ci si aspetti. Tutto questo per quella che appare essere come l’opera infrastrutturale più cara dell’Europa». Così, in una nota congiunta, i senatori piemontesi del MoVimento 5 Stelle Alberto Airola, Susy Matrisciano ed Elisa Pirro che si domandano: «Perché investire tutti questi soldi in un progetto che si dimostra inequivocabilmente fallimentare? In un momento, peraltro, in cui l’emergenza da Covid-19 ha messo a dura prova i sistemi sanitari e l’economia di tutti i Paesi. Oggi le priorità sono altre e se quest’opera appariva inutile prima figuriamoci ora. Investiamo in altre infrastrutture che servono al Paese, investiamo in sanità, investiamo su ciò di cui hanno bisogno i cittadini. E i cittadini non hanno bisogno del Tav», concludono Airola, Matrisciano e Pirro.


Lascia un commento

Your email address will not be published.Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.