Italia fuori dalla recessione

Nel primo trimestre dell’anno il Pil italiano è cresciuto dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti: l’Italia è fuori dalla recessione. Dopo Bankitalia e Upb anche Istat certifica il rilancio  ROMA, 30 APR – Nel primo trimestre dell’anno il Pil italiano è cresciuto dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti. L’economia è così uscita dalla recessione tecnica dovuta ai due cali consecutivi del prodotto interno lordo registrati negli ultimi due trimestri del 2018, entrambi chiusi a -0,1%. «Con le stime dell’Istat, che vede il Pil del primo trimestre 2019 aumentare dello 0,2%, prende corpo l’inversione di tendenza che le politiche economiche di questo Governo stanno producendo. Peraltro la crescita del Pil, dopo il rallentamento di fine 2018, era stata stimata nei giorni scorsi anche da altri organismi come Banca d’Italia e Ufficio parlamentare di bilancio. Insomma, finalmente diversi osservatori stanno mettendo a fuoco gli effetti di un rilancio che contiamo di rafforzare nei prossimi mesi, grazie alle nuove misure appena messe in cantiere su sviluppo e investimenti».

Lo comunicano in una nota i componenti M5S della Commissione bilancio del Senato Daniele Pesco (Presidente), Elisa Pirro (capogruppo), Rossella Accoto, Gianmauro Dell’Olio, Agnese Gallicchio, Cinzia Leone, Marco Pellegrini, Vincenzo Presutto. «A questo quadro bisogna aggiungere altri dati positivi: quelli sulla produzione industriale, in aumento nei primi due mesi dell’anno; quelli sul lavoro, con l’Istat che certifica un aumento dell’occupazione a marzo, trainato soprattutto da contratti stabili; quelli sugli investimenti a gennaio e febbraio, con le spese in conto capitale salite in Regioni e Comuni rispettivamente dell’84,9 e del 21,8% grazie allo sblocco degli avanzi di gestione e allo stanziamento di 400 milioni per investimenti decisi nell’ultima Manovra. Elementi ulteriori che dimostrano la bontà delle scelte effettuate».


Lascia un commento

Your email address will not be published.Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.