Oggi a Radio anch’io

Tav, Pirro M5s: «L’opera non è stata ancora avviata, si può fermare»

Il Tav, dicono a Radio Anch’io, la trasmissione di Rai Radio 1 condotta da Giorgio Zanchini, sta diventando sempre più una questione che va al di là dell’opera stessa, e che tocca quasi le ragioni d’impresa delle due forze di Governo. Nell’intervento di oggi ho ricordato che i costi certificati sono di 8,6 miliardi relativi soltanto al tunnel di base da collegare a Lione e Torino: 10 miliardi per la Francia, 4,6 per l’Italia, ma facendo le somme si arriva facilmente ai 20 miliardi di euro di cui abbiamo parlato noi.

Non abbiamo mai detto che non esistono i cantieri, abbiamo detto che non esiste un centimetro di tunnel di base già scavato. Ci sono dei tunnel geognostici che servivano a fare delle indagini, questo non vuol dire che l’opera vera e propria sia stata avviata. Quindi si può tranquillamente fermare.

Nemmeno un progetto di “mini-tav” metterebbe d’accordo Lega e 5 Stelle? Chiede il conduttore della trasmissione. Ho ricordato ai radioascoltatori che la mini-tav ce l’abbiamo già. Un Tgv, il treno ad alta velocità francese collega già Torino a Parigi in sei ore. Il nuovo Tav servirebbe soltanto a ridurre il tragitto da Parigi a Torino di 40 minuti. Ne vale la pena?

A questo link si può ascoltare il mio intervento integrale nel corso della trasmissione:
Radio anch’io – Radio 1 Rai

 


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