Aborto: M5S, inaccettabile Piemonte non segua linee scientifiche

Le senatrici piemontesi del MoVimento 5 Stelle Elisa Pirro e Susy Matrisciano contro la presa di posizione della Regione Piemonte sull’aborto farmacologico

La Regione Piemonte ha imposto il divieto di aborto farmacologico direttamente nei consultori, riservando l’attuazione dell’interruzione di gravidanza, anche farmacologica, in ambito ospedaliero. La decisione, in seguito alla proposta dell’assessore di Fratelli d’Italia Maurizio Marrone, arriva in contrasto con le linee guida del Ministero e ha scatenato reazioni in tutto il mondo politico piemontese. «È inaccettabile – spiegano in una nota congiunta, le senatrici piemontesi del MoVimento 5 Stelle Elisa Pirro e Susy Matrisciano – la presa di posizione della Regione Piemonte sull’aborto farmacologico. Rifiutarsi di seguire delle linee guida ministeriali, frutto di un parere dato dal Consiglio superiore di Sanità su basi scientifiche per seguire delle posizioni ideologiche è gravissimo. L’applicazione della Legge 194 non è in discussione. È invece in discussione pensare di opporsi ai passi avanti della medicina che, nel caso specifico, tendono una mano alle donne che vivono un dramma della vita come scegliere di ricorrere a un’interruzione volontaria di gravidanza. Bisogna distinguere tra scienza e ideologia e la Regione Piemonte dimostra di non farlo».


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