No al nuovo supermercato nel quartiere Dora

Il M5S Valle d’Aosta prende posizione per difendere l’area verde dal cemento e dalla saturazione commerciale 

Aosta, 22 luglio 2026 – L’apertura di un nuovo supermercato minaccia il quartiere Dora di Aosta. «Esprimiamo – dichiara la senatrice Elisa Pirro, coordinatrice regionale M5S della Valle d’Aosta – la nostra netta opposizione alla proposta di variante urbanistica discussa dall’Amministrazione comunale di Aosta, che prevede la realizzazione di un nuovo supermercato nell’ultimo grande prato. Riteniamo inaccettabile che un’area verde di pregio, situata al confine Ovest del quartiere e fondamentale come zona di separazione dallo stabilimento Cogne, sia sacrificata per l’ennesima attività commerciale della grande distribuzione».
La decisione appare ancora più grave se si considera che i piani originali (risalenti a 14 anni fa) prevedevano per quest’area la costruzione di abitazioni e servizi per il terziario, finalizzati a una reale riqualificazione del tessuto sociale del quartiere.
Il quartiere Dora e la cintura di Aosta sono già serviti da un numero spropositato di punti vendita con una evidente saturazione commerciale. Attualmente sono infatti operativi due ipermercati e otto supermercati nell’area urbana. Nello specifico, il quartiere Dora dispone già di tre punti vendita a Est, oltre ai due attivi nelle vicine via Paravera e località Grand Charrière a Saint-Christophe. Mentre in zone limitrofe come Sarre si discute di ulteriori aperture in contesti già congestionati, è prioritario preservare gli spazi verdi rimasti ad Aosta e non favorire nuove colate di cemento.
Che l’Amministrazione comunale ritiri la proposta di variante e avvii un confronto reale con il Tavolo delle risorse del quartiere per sviluppare progetti che rispettino l’ambiente e migliorino la qualità della vita dei residenti, senza privarli dell’ultimo polmone verde della zona.


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